"...non è l'attenzione del pubblico che si deve adeguare alla nostra rappresentazione, ma, è lo spettacolo che deve seguire le esigenze degli spettatori."
"...Il prestigiatore non ha gli obblighi di linguaggio di un presentatore ma un eloquio forbito è sempre necessario, con questo non vuol dire avere un atteggiamento "distaccato" giacché la correttezza di dialogo si può avere anche presentandosi, all'occorrenza, affabili e brillanti."
"...una persona può ritenersi un prestigiatore "completo" quando assistendo a qualche esibizione è in grado di individuare il procedimento o ancora meglio, pur non individuando il modo di procedere è in grado di trovare alcuni metodi, diversi, per ottenere lo stesso effetto"